Si è svolto oggi nell’aula consiliare del Comune di Petralia Sottana, il momento istituzionale dedicato al 30° anniversario della scomparsa del Professore Giuseppe Torre, docente, geologo e amante del territorio.
Un momento voluto dall'amministrazione comunale, in sinergia con la famiglia (tra cui i figli Alessandro e Fabio Torre che hanno seguito le orme paterne), per ricordare una insigne figura del nostro paese. Diversi gli interventi istituzionali, coordinati dalla professoressa Agata Albanese (docente ed ex allieva dell'istituto magistrale), che si sono susseguiti di fronte a una folta platea composta da rappresentanti delle istituzioni, studenti del liceo delle scienze umane e cittadini. Tra questi, dopo i saluti e un intervento molto profondo del primo cittadino, quelli del presidente dell'Ente Parco delle Madonie Giuseppe Ferrarello, che ha messo in luce l'eredità di studi scientifici che hanno dato sostanza alla nascita del riconoscimento geopark; quello della preside del "Pietro Domina" Tiziana Dino che ha fatto risaltare il legame con l'istituzione scolastica; quello del presidente del CAI Giuseppe Carapezza che ha tratteggiato la figura del socio appassionato della montagna e del territorio nonché la testimonianza sentita e personale del collega geologo prof. Pietro Todaro. Tanti anche gli interventi e i ricordi della platea che hanno completato un ricordo corale sentito e pieno di riconoscenza. A conclusione dei lavori, l’intervento dell’ Assessore Serio, che oltre ai dovuti ringraziamenti ha ricordato come la famiglia Torre ancora oggi come da tradizione si occupa dello studio anche della nostra frana e rivolge un pensiero alla comunità di Niscemi.
Attraverso questo momento costruiamo una identità capace di proiettarci nel futuro con basi solide; uno spunto per riflettere sui cambiamenti e sul valore di un territorio bellissimo e complesso fatto di testimonianze e di fragilità come quelle delle frane; un modo per riconoscerci comunità nel suo percorso.
Un momento voluto dall'amministrazione comunale, in sinergia con la famiglia (tra cui i figli Alessandro e Fabio Torre che hanno seguito le orme paterne), per ricordare una insigne figura del nostro paese. Diversi gli interventi istituzionali, coordinati dalla professoressa Agata Albanese (docente ed ex allieva dell'istituto magistrale), che si sono susseguiti di fronte a una folta platea composta da rappresentanti delle istituzioni, studenti del liceo delle scienze umane e cittadini. Tra questi, dopo i saluti e un intervento molto profondo del primo cittadino, quelli del presidente dell'Ente Parco delle Madonie Giuseppe Ferrarello, che ha messo in luce l'eredità di studi scientifici che hanno dato sostanza alla nascita del riconoscimento geopark; quello della preside del "Pietro Domina" Tiziana Dino che ha fatto risaltare il legame con l'istituzione scolastica; quello del presidente del CAI Giuseppe Carapezza che ha tratteggiato la figura del socio appassionato della montagna e del territorio nonché la testimonianza sentita e personale del collega geologo prof. Pietro Todaro. Tanti anche gli interventi e i ricordi della platea che hanno completato un ricordo corale sentito e pieno di riconoscenza. A conclusione dei lavori, l’intervento dell’ Assessore Serio, che oltre ai dovuti ringraziamenti ha ricordato come la famiglia Torre ancora oggi come da tradizione si occupa dello studio anche della nostra frana e rivolge un pensiero alla comunità di Niscemi.
Attraverso questo momento costruiamo una identità capace di proiettarci nel futuro con basi solide; uno spunto per riflettere sui cambiamenti e sul valore di un territorio bellissimo e complesso fatto di testimonianze e di fragilità come quelle delle frane; un modo per riconoscerci comunità nel suo percorso.
