Carta d’identità cartacea e passaggio alla CIE: facciamo chiarezza!
📌 Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, anche se la data di scadenza riportata sul documento è successiva.
ATTENZIONE: Questo non significa che dal 3 agosto tutti dovranno sostituirla immediatamente!
Fino al 31 gennaio 2027, infatti, la carta d’identità cartacea ancora in corso di validità potrà continuare ad essere utilizzata sul territorio nazionale per l’accesso ai principali servizi, tra cui:
• prestazioni sanitarie;
• servizi previdenziali e assicurativi;
• operazioni bancarie e postali, compreso il ritiro della pensione;
• notifiche di atti giudiziari;
• rapporti con la Pubblica Amministrazione e altri servizi pubblici essenziali.
Inoltre, i rapporti già in essere (ad esempio con banche, servizi digitali o altri soggetti presso i quali la carta cartacea era già stata utilizzata per l’identificazione) continuano regolarmente, senza necessità di sostituire immediatamente il documento.
Per i casi di particolare urgenza, i Comuni potranno rilasciare un documento di identità provvisorio, valido fino a sei mesi, in attesa dell’emissione della Carta d’Identità Elettronica.
Nel frattempo, il Ministero dell’Interno ha invitato tutti i Comuni ad accelerare il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e, prossimamente, sarà possibile effettuare il pagamento del relativo corrispettivo anche tramite PagoPA prima di recarsi allo sportello, semplificando così la procedura.
Invitiamo i cittadini a non allarmarsi e a programmare con tranquillità il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica, seguendo gli aggiornamenti che saranno comunicati dal Comune.
📌 Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, anche se la data di scadenza riportata sul documento è successiva.
ATTENZIONE: Questo non significa che dal 3 agosto tutti dovranno sostituirla immediatamente!
Fino al 31 gennaio 2027, infatti, la carta d’identità cartacea ancora in corso di validità potrà continuare ad essere utilizzata sul territorio nazionale per l’accesso ai principali servizi, tra cui:
• prestazioni sanitarie;
• servizi previdenziali e assicurativi;
• operazioni bancarie e postali, compreso il ritiro della pensione;
• notifiche di atti giudiziari;
• rapporti con la Pubblica Amministrazione e altri servizi pubblici essenziali.
Inoltre, i rapporti già in essere (ad esempio con banche, servizi digitali o altri soggetti presso i quali la carta cartacea era già stata utilizzata per l’identificazione) continuano regolarmente, senza necessità di sostituire immediatamente il documento.
Per i casi di particolare urgenza, i Comuni potranno rilasciare un documento di identità provvisorio, valido fino a sei mesi, in attesa dell’emissione della Carta d’Identità Elettronica.
Nel frattempo, il Ministero dell’Interno ha invitato tutti i Comuni ad accelerare il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e, prossimamente, sarà possibile effettuare il pagamento del relativo corrispettivo anche tramite PagoPA prima di recarsi allo sportello, semplificando così la procedura.
Invitiamo i cittadini a non allarmarsi e a programmare con tranquillità il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica, seguendo gli aggiornamenti che saranno comunicati dal Comune.
