27.01.2026
Per non dimenticare
Quelle righe cucite su un tessuto logoro raccontano una storia di annientamento, ma anche un dovere che attraversa il tempo: la memoria.
Dietro ogni numero c’era una persona, una vita, una famiglia, una comunità spezzata dall’odio e dalla disumanizzazione che ha colpito il corpo e l’anima.
Nel Giorno della Memoria, il Comune si unisce al ricordo delle vittime della Shoah e di tutte le deportazioni, rinnovando l’impegno a custodire la verità storica e a difendere, ogni giorno, i valori della dignità umana, della libertà e del rispetto.
Ricordare non è solo un atto di commemorazione, ma una responsabilità di tutti noi verso il presente e il futuro.
Perché ciò che è stato non accada mai più.
La memoria è un dovere civile.
Per non dimenticare
Quelle righe cucite su un tessuto logoro raccontano una storia di annientamento, ma anche un dovere che attraversa il tempo: la memoria.
Dietro ogni numero c’era una persona, una vita, una famiglia, una comunità spezzata dall’odio e dalla disumanizzazione che ha colpito il corpo e l’anima.
Nel Giorno della Memoria, il Comune si unisce al ricordo delle vittime della Shoah e di tutte le deportazioni, rinnovando l’impegno a custodire la verità storica e a difendere, ogni giorno, i valori della dignità umana, della libertà e del rispetto.
Ricordare non è solo un atto di commemorazione, ma una responsabilità di tutti noi verso il presente e il futuro.
Perché ciò che è stato non accada mai più.
La memoria è un dovere civile.
