La comunità di Diamante, ieri, 8 maggio, presso la Basilica Minore Immacolata Concezione, ha celebrato con profonda emozione e sincera gratitudine i 50 anni di ministero sacerdotale di Don Michele Coppa, guida spirituale, punto di riferimento e presenza autentica nella vita di intere generazioni.
Cinquant’anni vissuti nel servizio, nell’ascolto, nella preghiera silenziosa, nella vicinanza concreta alle persone. Un cammino fatto di Eucaristie celebrate, di parole che hanno saputo confortare, di mani tese nei momenti difficili e di sorrisi capaci di ridare speranza.
Durante la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Stefano Rega, il Sindaco di Diamante Achille Ordine - dopo aver ringraziato S.E. il Vescovo per la consueta e costante vicinanza all’intera comunità parrocchiale, il Vicario Generale, Don San Salvatore Vergara, tutti i sacerdoti presenti, i diaconi, il Sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti, le autorità civili e militari, le Forze dell’Ordine, le associazioni, i gruppi, il consiglio parrocchiale, i cori e tutti i fedeli presenti - ha espresso con parole profonde il sentimento dell’intera città, ricordando come “Cinquant’anni di sacerdozio non sono semplicemente una ricorrenza. Sono una vita donata”.
Nel suo intervento, il Sindaco ha sottolineato anche il legame speciale costruito da Don Michele con la comunità diamantese: “Per noi di Diamante Lei è stato molto di più di un parroco. Lei è stato ed è presenza. Lei è stato ed è casa”.
Parole che raccontano perfettamente ciò che Don Michele rappresenta per tutti: una guida capace di accogliere, ascoltare e accompagnare con semplicità e amore autentico.
Particolarmente toccante anche il passaggio in cui il Sindaco ha evidenziato uno dei doni più grandi lasciati in questi anni alla comunità: “Far sentire ogni persona importante, ascoltata, accolta”.
Con la sua mitezza, la sua educazione fuori dal comune e quella rara capacità di accogliere tutti senza mai giudicare, Don Michele è diventato negli anni un autentico punto di riferimento per tutta la comunità dei fedeli.
Nelle parole del Sindaco Ordine, anche il pensiero a essere vivi nell'anima e comunità ogni istante:
"In un tempo spesso segnato dalla fretta, dalle divisioni e dall'indifferenza, Lei ci ha insegnato il valore della calma, della gentilezza, della pazienza e dell'umanità".
A conclusione dell’intervento, il sentito ringraziamento del Sindaco a nome di tutta la comunità:
“Grazie per aver camminato accanto a questo popolo con semplicità, dignità e amore autentico.
Auguri Don Michele.
Cinquant’anni vissuti nel servizio, nell’ascolto, nella preghiera silenziosa, nella vicinanza concreta alle persone. Un cammino fatto di Eucaristie celebrate, di parole che hanno saputo confortare, di mani tese nei momenti difficili e di sorrisi capaci di ridare speranza.
Durante la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Stefano Rega, il Sindaco di Diamante Achille Ordine - dopo aver ringraziato S.E. il Vescovo per la consueta e costante vicinanza all’intera comunità parrocchiale, il Vicario Generale, Don San Salvatore Vergara, tutti i sacerdoti presenti, i diaconi, il Sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti, le autorità civili e militari, le Forze dell’Ordine, le associazioni, i gruppi, il consiglio parrocchiale, i cori e tutti i fedeli presenti - ha espresso con parole profonde il sentimento dell’intera città, ricordando come “Cinquant’anni di sacerdozio non sono semplicemente una ricorrenza. Sono una vita donata”.
Nel suo intervento, il Sindaco ha sottolineato anche il legame speciale costruito da Don Michele con la comunità diamantese: “Per noi di Diamante Lei è stato molto di più di un parroco. Lei è stato ed è presenza. Lei è stato ed è casa”.
Parole che raccontano perfettamente ciò che Don Michele rappresenta per tutti: una guida capace di accogliere, ascoltare e accompagnare con semplicità e amore autentico.
Particolarmente toccante anche il passaggio in cui il Sindaco ha evidenziato uno dei doni più grandi lasciati in questi anni alla comunità: “Far sentire ogni persona importante, ascoltata, accolta”.
Con la sua mitezza, la sua educazione fuori dal comune e quella rara capacità di accogliere tutti senza mai giudicare, Don Michele è diventato negli anni un autentico punto di riferimento per tutta la comunità dei fedeli.
Nelle parole del Sindaco Ordine, anche il pensiero a essere vivi nell'anima e comunità ogni istante:
"In un tempo spesso segnato dalla fretta, dalle divisioni e dall'indifferenza, Lei ci ha insegnato il valore della calma, della gentilezza, della pazienza e dell'umanità".
A conclusione dell’intervento, il sentito ringraziamento del Sindaco a nome di tutta la comunità:
“Grazie per aver camminato accanto a questo popolo con semplicità, dignità e amore autentico.
Auguri Don Michele.
