IL GIORNO DEL RICORDO 10 febbraio 2026
Nel Giorno del Ricordo rendiamo omaggio alle vittime delle foibe e all’esodo forzato di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
È una pagina dolorosa della nostra storia, segnata da violenza, persecuzione e sofferenza, che per troppo tempo è rimasta nel silenzio.
Ricordare significa riconoscere la verità dei fatti, onorare la memoria di chi ha perso la vita e di chi ha visto spezzata la propria identità..
Il Giorno del Ricordo ci invita a dire no all’odio, alla violenza e all’indifferenza. Ci ricorda quanto siano fragili la libertà e la pace, e quanto sia fondamentale rispettare le persone, sempre, al di là di tutto.
Ricordare non è guardare indietro con rancore, ma andare avanti con più consapevolezza.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo
Nel Giorno del Ricordo rendiamo omaggio alle vittime delle foibe e all’esodo forzato di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
È una pagina dolorosa della nostra storia, segnata da violenza, persecuzione e sofferenza, che per troppo tempo è rimasta nel silenzio.
Ricordare significa riconoscere la verità dei fatti, onorare la memoria di chi ha perso la vita e di chi ha visto spezzata la propria identità..
Il Giorno del Ricordo ci invita a dire no all’odio, alla violenza e all’indifferenza. Ci ricorda quanto siano fragili la libertà e la pace, e quanto sia fondamentale rispettare le persone, sempre, al di là di tutto.
Ricordare non è guardare indietro con rancore, ma andare avanti con più consapevolezza.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo
