đ Memoria, impegno e democrazia
Oggi pomeriggio, come Amministrazione, siamo stati presenti presso la Sala Mattarella dellâAssemblea Regionale Siciliana per partecipare allâassemblea dedicata al 70° anniversario dello "sciopero alla rovescia" promosso da Danilo Dolci a Partinico.
Uno sciopero che nacque per affermare un principio semplice e fondamentale: senza infrastrutture, senza strade, non può esserci accesso ai servizi essenziali, nĂŠ condizioni dignitose di vita e di lavoro per i cittadini. Per quellâazione, Dolci e alcuni suoi amici furono arrestati e accusati ingiustamente di eversione. La storia ha poi dimostrato il contrario: aveva ragione, perchĂŠ quel gesto non era contro lo Stato, ma a difesa dei valori della democrazia, della legalitĂ e del rispetto dei diritti.
Ă stato un pomeriggio intenso e ricco di significato, che si inserisce in un percorso che, negli anni, ci ha visti promuovere e sostenere numerose iniziative a favore delle associazioni che custodiscono e tramandano il pensiero di Danilo Dolci e la rinascita del Borgo di Dio a Trappeto: un luogo simbolo di riscatto, crescita culturale e sociale dagli anni â50 e â60 fino ai giorni nostri.
Ricordare significa continuare a costruire una comunitĂ piĂš giusta, consapevole e solidale.
Giosuè
Oggi pomeriggio, come Amministrazione, siamo stati presenti presso la Sala Mattarella dellâAssemblea Regionale Siciliana per partecipare allâassemblea dedicata al 70° anniversario dello "sciopero alla rovescia" promosso da Danilo Dolci a Partinico.
Uno sciopero che nacque per affermare un principio semplice e fondamentale: senza infrastrutture, senza strade, non può esserci accesso ai servizi essenziali, nĂŠ condizioni dignitose di vita e di lavoro per i cittadini. Per quellâazione, Dolci e alcuni suoi amici furono arrestati e accusati ingiustamente di eversione. La storia ha poi dimostrato il contrario: aveva ragione, perchĂŠ quel gesto non era contro lo Stato, ma a difesa dei valori della democrazia, della legalitĂ e del rispetto dei diritti.
Ă stato un pomeriggio intenso e ricco di significato, che si inserisce in un percorso che, negli anni, ci ha visti promuovere e sostenere numerose iniziative a favore delle associazioni che custodiscono e tramandano il pensiero di Danilo Dolci e la rinascita del Borgo di Dio a Trappeto: un luogo simbolo di riscatto, crescita culturale e sociale dagli anni â50 e â60 fino ai giorni nostri.
Ricordare significa continuare a costruire una comunitĂ piĂš giusta, consapevole e solidale.
Giosuè