Il Carnevale di Sciacca ha presentato il centro storico e le bellezze della città al pubblico di tanti turisti presenti durante i giorni della festa, grazie alla collaborazione del Museo Diffuso dei 5 Sensi e L'AltraSciacca.
Tantissime attività, visite guidate, installazioni artistiche legate al carnevale, le vetrine e la grande bellezza della città di Sciacca <3
🎭
Si sono spenti i riflettori del 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞, ma restano gli sguardi curiosi, le storie ascoltate e i passi fatti insieme alla scoperta di Sciacca. I passi condivisi sul 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐠𝐞𝐫𝐨 con i nostri volontari, tra la devozione per il nostro co-patrono e il mondo visionario di 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐞𝐠𝐧𝐚.
⚱️🪸
Le conversazioni nate davanti alle botteghe di 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 e alle vetrine ricche di 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐥𝐥𝐨, per poi riflettere sulla satura che si cela nelle incisioni di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐨𝐲𝐚, dove arte e società continuano a dialogare anche oggi.
L’idea era semplice ma potente: scoprire la città al mattino, tra storie, luoghi e incontri per poi lasciarsi travolgere dalla magia della festa nel pomeriggio.
E così è stato.
Il nostro bastione per giorni è stato un piccolo crocevia di storie e viaggi.
Abbiamo accolto persone dalle diverse province siciliane, ma anche da molto più lontano — dall’America alla Corea del Sud. 🌍
E ogni volta succedeva la stessa cosa:
da una domanda nasceva un racconto,
da un racconto nasceva un percorso,
da un percorso nasceva un nuovo sguardo sulla città.
Forse è questo l’effetto più bello quando una festa incontra l’accoglienza:
il Carnevale non rimane solo uno spettacolo da guardare, ma diventa un’occasione per entrare davvero in relazione con Sciacca.
Grazie a Futuris e Carnevale di Sciacca per aver creduto insieme a noi in questa possibilità.
E grazie a tutte le persone che in quei giorni hanno scelto di fermarsi, ascoltare, camminare e scoprire la città con noi.
Perché quando una città accoglie insieme succede qualcosa di semplice e potente:
si creano legami che restano 💛
#Sciacca5Sensi
Tantissime attività, visite guidate, installazioni artistiche legate al carnevale, le vetrine e la grande bellezza della città di Sciacca <3
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Si sono spenti i riflettori del 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞, ma restano gli sguardi curiosi, le storie ascoltate e i passi fatti insieme alla scoperta di Sciacca. I passi condivisi sul 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐠𝐞𝐫𝐨 con i nostri volontari, tra la devozione per il nostro co-patrono e il mondo visionario di 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐞𝐠𝐧𝐚.
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Le conversazioni nate davanti alle botteghe di 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 e alle vetrine ricche di 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐥𝐥𝐨, per poi riflettere sulla satura che si cela nelle incisioni di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐨 𝐆𝐨𝐲𝐚, dove arte e società continuano a dialogare anche oggi.
L’idea era semplice ma potente: scoprire la città al mattino, tra storie, luoghi e incontri per poi lasciarsi travolgere dalla magia della festa nel pomeriggio.
E così è stato.
Il nostro bastione per giorni è stato un piccolo crocevia di storie e viaggi.
Abbiamo accolto persone dalle diverse province siciliane, ma anche da molto più lontano — dall’America alla Corea del Sud. 🌍
E ogni volta succedeva la stessa cosa:
da una domanda nasceva un racconto,
da un racconto nasceva un percorso,
da un percorso nasceva un nuovo sguardo sulla città.
Forse è questo l’effetto più bello quando una festa incontra l’accoglienza:
il Carnevale non rimane solo uno spettacolo da guardare, ma diventa un’occasione per entrare davvero in relazione con Sciacca.
Grazie a Futuris e Carnevale di Sciacca per aver creduto insieme a noi in questa possibilità.
E grazie a tutte le persone che in quei giorni hanno scelto di fermarsi, ascoltare, camminare e scoprire la città con noi.
Perché quando una città accoglie insieme succede qualcosa di semplice e potente:
si creano legami che restano 💛
#Sciacca5Sensi