Brignano conquista Santa Maria del Cedro con "Bello di Mamma!": grande risposta di pubblico all'Arena dei Cedri.
Il progetto nato dalla sinergia tra la direzione artistica di Alfredo De Luca e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ugo Vetere
di Tiziana Ruffo
Una serata di grande spettacolo, cultura e risate sul Lungomare Giorgio Perlasca. Nella splendida cornice dell'Arena dei Cedri, ieri sera mercoledì 19 agosto, Enrico Brignano ha entusiasmato il foltissimo pubblico accorso per il suo acclamato show "Bello di Mamma!". L'appuntamento ha registrato numeri elevati, rappresentando una delle tappe più attese della programmazione estiva dell'Arena, la struttura che sta consolidando Santa Maria del Cedro come polo di riferimento dello spettacolo dal vivo in Calabria. Questo importante progetto culturale, ideato e diretto artisticamente da Alfredo De Luca, è nato dalla sinergia strategica con l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ugo Vetere, consacrando stabilmente la cittadina tirrenica tra le tappe principali dello spettacolo nazionale.
Davanti a una platea partecipe e calorosa, l'artista romano ha offerto oltre due ore di esibizione senza sosta, trascinando il pubblico in lacrime dalle risate. In un’epoca fatta di notizie allarmanti, tecnologia onnipresente e ritmi sempre più accelerati, le grandi contraddizioni del mondo — dalle guerre all’intelligenza artificiale, dai temi dell’inclusione che a volte dividono alle ambiguità della transizione ecologica — si sono trasformate sul palco in pura ironia e irresistibile comicità. Con Brignano, la serata all'arena estiva è diventata così il miglior antidoto al logorio della vita moderna, unendo generazioni diverse. La performance ha saputo travolgere i presenti con una scaletta ricca e dinamica, spaziando con disinvoltura dai doppi sensi a gogò fino alla satira pungente sulla trasgressione dei giovani — analizzata non solo sui social network ma nei suoi vari aspetti quotidiani —passando per le esilaranti riflessioni sul dialetto calabrese e le battute taglienti sul politicamente corretto che oggi non va proprio d'accordo con la politica. Il mattatore romano ha dimostrato una straordinaria capacità di improvvisazione, abbattendo la quarta parete e rendendo reale il monologo grazie ai continui riferimenti estemporanei sia alla platea sia agli avvenimenti che accadevano fuori dall'arena, ironizzando con prontezza perfino sulle sirene delle ambulanze che passavano frequentemente nelle vicinanze. Ad arricchire lo show e a dividere la scena con lui, alternando recitazione, canto e momenti coreografici, è stato un talentuoso cast composto da attori, cantanti e ballerini.
Accompagnato sul palco anche da un eccezionale pianista e dalle sue due coriste, l'artista romano ha scavato a fondo nei propri ricordi personali, rimarcando con forza il ruolo del suo papà severo e offrendo uno spaccato irresistibile della sua famiglia semplice di un tempo, fatta di sani valori, rigore e aneddoti esilaranti. Questo viaggio nella memoria ha fatto da perfetto preludio per la fine dello spettacolo, che ha visto come momento culminante il toccante e irresistibile monologo sulla figura della mamma. Quel “bello di mamma”, che proteggeva o rimetteva in riga, è diventato il perfetto sigillo di uno show imperdibile, chiudendosi tra gli applausi scroscianti dei presenti. Il numeroso pubblico era composto sia da residenti che da tantissimi turisti giunti da tutto il comprensorio e dalle regioni limitrofe. A fronte del notevole afflusso di veicoli, si è rivelata efficace la gestione della viabilità di raccordo con la Statale 18 Tirrenica, che ha permesso di alleggerire l'impatto del traffico alle porte della cittadina. Un risultato ottenuto grazie alla pianificazione dei flussi e al coordinamento delle aree di sosta dislocate lungo il Lungomare Nord e Sud, la Zona Grisolia, la Zona Marina Nord, Marcellina e il Capoluogo.
Per ottimizzare gli spostamenti e decongestionare il perimetro adiacente alla struttura, è stato fondamentale il supporto logistico delle navette dedicate che hanno garantito il trasferimento continuo degli spettatori dai parcheggi più periferici fino degli ingressi dell'arena. Il Sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, ha espresso grande soddisfazione: "La risposta del pubblico per lo spettacolo di Enrico Brignano, arrivata a sole quarantotto ore dal grande concerto dei Negramaro, premia la strategia che stiamo portando avanti per questo spazio. Scommettere su una struttura d'eccellenza come l'Arena dei Cedri significa dare al nostro comune una proiezione turistica e culturale di livello nazionale. Un ringraziamento speciale va a tutta la macchina comunale, alle forze dell'ordine e ai volontari che gestiscono la logistica e la sicurezza di questi grandi flussi di visitatori".
Il cartellone degli eventi estivi all'Arena dei Cedri prosegue ora verso i suoi ultimi appuntamenti di punta:
il rap di Geolier il 23 agosto e lo storico concerto dei Pooh il 27 agosto.
Foto: Daniele Arieta
Il progetto nato dalla sinergia tra la direzione artistica di Alfredo De Luca e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ugo Vetere
di Tiziana Ruffo
Una serata di grande spettacolo, cultura e risate sul Lungomare Giorgio Perlasca. Nella splendida cornice dell'Arena dei Cedri, ieri sera mercoledì 19 agosto, Enrico Brignano ha entusiasmato il foltissimo pubblico accorso per il suo acclamato show "Bello di Mamma!". L'appuntamento ha registrato numeri elevati, rappresentando una delle tappe più attese della programmazione estiva dell'Arena, la struttura che sta consolidando Santa Maria del Cedro come polo di riferimento dello spettacolo dal vivo in Calabria. Questo importante progetto culturale, ideato e diretto artisticamente da Alfredo De Luca, è nato dalla sinergia strategica con l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ugo Vetere, consacrando stabilmente la cittadina tirrenica tra le tappe principali dello spettacolo nazionale.
Davanti a una platea partecipe e calorosa, l'artista romano ha offerto oltre due ore di esibizione senza sosta, trascinando il pubblico in lacrime dalle risate. In un’epoca fatta di notizie allarmanti, tecnologia onnipresente e ritmi sempre più accelerati, le grandi contraddizioni del mondo — dalle guerre all’intelligenza artificiale, dai temi dell’inclusione che a volte dividono alle ambiguità della transizione ecologica — si sono trasformate sul palco in pura ironia e irresistibile comicità. Con Brignano, la serata all'arena estiva è diventata così il miglior antidoto al logorio della vita moderna, unendo generazioni diverse. La performance ha saputo travolgere i presenti con una scaletta ricca e dinamica, spaziando con disinvoltura dai doppi sensi a gogò fino alla satira pungente sulla trasgressione dei giovani — analizzata non solo sui social network ma nei suoi vari aspetti quotidiani —passando per le esilaranti riflessioni sul dialetto calabrese e le battute taglienti sul politicamente corretto che oggi non va proprio d'accordo con la politica. Il mattatore romano ha dimostrato una straordinaria capacità di improvvisazione, abbattendo la quarta parete e rendendo reale il monologo grazie ai continui riferimenti estemporanei sia alla platea sia agli avvenimenti che accadevano fuori dall'arena, ironizzando con prontezza perfino sulle sirene delle ambulanze che passavano frequentemente nelle vicinanze. Ad arricchire lo show e a dividere la scena con lui, alternando recitazione, canto e momenti coreografici, è stato un talentuoso cast composto da attori, cantanti e ballerini.
Accompagnato sul palco anche da un eccezionale pianista e dalle sue due coriste, l'artista romano ha scavato a fondo nei propri ricordi personali, rimarcando con forza il ruolo del suo papà severo e offrendo uno spaccato irresistibile della sua famiglia semplice di un tempo, fatta di sani valori, rigore e aneddoti esilaranti. Questo viaggio nella memoria ha fatto da perfetto preludio per la fine dello spettacolo, che ha visto come momento culminante il toccante e irresistibile monologo sulla figura della mamma. Quel “bello di mamma”, che proteggeva o rimetteva in riga, è diventato il perfetto sigillo di uno show imperdibile, chiudendosi tra gli applausi scroscianti dei presenti. Il numeroso pubblico era composto sia da residenti che da tantissimi turisti giunti da tutto il comprensorio e dalle regioni limitrofe. A fronte del notevole afflusso di veicoli, si è rivelata efficace la gestione della viabilità di raccordo con la Statale 18 Tirrenica, che ha permesso di alleggerire l'impatto del traffico alle porte della cittadina. Un risultato ottenuto grazie alla pianificazione dei flussi e al coordinamento delle aree di sosta dislocate lungo il Lungomare Nord e Sud, la Zona Grisolia, la Zona Marina Nord, Marcellina e il Capoluogo.
Per ottimizzare gli spostamenti e decongestionare il perimetro adiacente alla struttura, è stato fondamentale il supporto logistico delle navette dedicate che hanno garantito il trasferimento continuo degli spettatori dai parcheggi più periferici fino degli ingressi dell'arena. Il Sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, ha espresso grande soddisfazione: "La risposta del pubblico per lo spettacolo di Enrico Brignano, arrivata a sole quarantotto ore dal grande concerto dei Negramaro, premia la strategia che stiamo portando avanti per questo spazio. Scommettere su una struttura d'eccellenza come l'Arena dei Cedri significa dare al nostro comune una proiezione turistica e culturale di livello nazionale. Un ringraziamento speciale va a tutta la macchina comunale, alle forze dell'ordine e ai volontari che gestiscono la logistica e la sicurezza di questi grandi flussi di visitatori".
Il cartellone degli eventi estivi all'Arena dei Cedri prosegue ora verso i suoi ultimi appuntamenti di punta:
il rap di Geolier il 23 agosto e lo storico concerto dei Pooh il 27 agosto.
Foto: Daniele Arieta