Sabato 11 luglio verrà inaugurata, alla presenza delle più alte cariche istituzionali e politiche regionali e nazionali,...

Scritto il 08/07/2026
da Comune di San Giorgio Morgeto

Sabato 11 luglio verrà inaugurata, alla presenza delle più alte cariche istituzionali e politiche regionali e nazionali, la nuova Sala Consiliare “Sala dei Saggi” all'interno dell'ex Convento dei Domenicani, uno dei luoghi più rappresentativi della storia e dell'identità di San Giorgio Morgeto.
L'inaugurazione della Sala Consiliare rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di recupero e valorizzazione del complesso conventuale, che negli ultimi anni è stato progressivamente restituito alla cittadinanza attraverso la riqualificazione e la fruizione di numerosi ambienti.
Particolarmente significativo è il percorso che ha portato alla realizzazione degli arredi della Sala Consiliare, frutto della collaborazione tra il Comune di San Giorgio Morgeto e la Casa di Reclusione "Luigi Daga" di Laureana di Borrello. Un progetto che ha unito la tutela del patrimonio pubblico ai valori della solidarietà, del lavoro e del reinserimento sociale.
L'Amministrazione Comunale desidera rinnovare il proprio ringraziamento alla Direttrice della Casa di Reclusione Dott.ssa Caterina Arrotta, al Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia Dott. Stefano De Michele, al Commissario Capo Giuseppe Ramondino ed ai suoi collaboratori, al maestro falegname Francesco Maiolo, all’Arch. Natalia Carere per l’ideazione e la progettazione dei mobili, a Salvatore Fazari, alla Ditta F.lli Agostino Marmi, alle maestranze comunali e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto.
L'inaugurazione sarà anche l'occasione per presentare alla cittadinanza e ai visitatori le sale che, in una veste completamente rinnovata, accoglieranno la Biblioteca Comunale e l'Archivio Storico. Un ulteriore passo nel percorso di rinascita del Convento, che torna progressivamente ad essere patrimonio vissuto della comunità: luogo di cultura, custode della memoria collettiva e spazio aperto alla partecipazione e alla crescita delle nuove generazioni.