SEBASTIANO È FIGLIO DI TUTTI NOI
(riceviamo e pubblichiamo)
"Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Sebastiano e' un amico, un fratello, uno spezzino.
E' un ragazzo che amava il mare.
E noi sappiamo cosa vuol dire, amare il mare.
Noi che dal primo istante della notizia della sua scomparsa siamo stati col fiato sospeso, angosciati, di giorno e di notte, in attesta di saperlo ancora vivo.
In attesa come la sua mamma, come il suo papa', la sua famiglia, i suoi amici.
Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Ogni nostro sguardo rivolto al mare era una preghiera rivolta a Dio, alla Madonna di Portovenere, ai soccorritori, a qualsiasi credo purche' il mare lo restituisse sano e salvo.
Vivo.
Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Il nostro mare lo ha cullato per un po'.
Il nostro mare, come un liquido amniotico che ci avvolge per 9 mesi, e ci bagna per tutta la vita.
Le onde, gli schizzi, le risate, il sale sulla pelle, i tuffi, gli amici, i tramonti.
Il nostro mare.
Calmo, poi mosso, poi di nuovo calmo.
Sempre vivo.
Il nostro mare, che prima della tempesta, lo ha riportato a lei.
Alla sua mamma.
Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Che ci stringiamo intorno ai suoi cari in un abbraccio grande quanto il mare.
In quel silenzio che esprime quanto possiamo ascoltare il grido del vostro cuore.
Con Sebastiano nel nostro. "
S.C
(riceviamo e pubblichiamo)
"Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Sebastiano e' un amico, un fratello, uno spezzino.
E' un ragazzo che amava il mare.
E noi sappiamo cosa vuol dire, amare il mare.
Noi che dal primo istante della notizia della sua scomparsa siamo stati col fiato sospeso, angosciati, di giorno e di notte, in attesta di saperlo ancora vivo.
In attesa come la sua mamma, come il suo papa', la sua famiglia, i suoi amici.
Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Ogni nostro sguardo rivolto al mare era una preghiera rivolta a Dio, alla Madonna di Portovenere, ai soccorritori, a qualsiasi credo purche' il mare lo restituisse sano e salvo.
Vivo.
Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Il nostro mare lo ha cullato per un po'.
Il nostro mare, come un liquido amniotico che ci avvolge per 9 mesi, e ci bagna per tutta la vita.
Le onde, gli schizzi, le risate, il sale sulla pelle, i tuffi, gli amici, i tramonti.
Il nostro mare.
Calmo, poi mosso, poi di nuovo calmo.
Sempre vivo.
Il nostro mare, che prima della tempesta, lo ha riportato a lei.
Alla sua mamma.
Sebastiano e' figlio di tutti noi.
Che ci stringiamo intorno ai suoi cari in un abbraccio grande quanto il mare.
In quel silenzio che esprime quanto possiamo ascoltare il grido del vostro cuore.
Con Sebastiano nel nostro. "
S.C