Una panchina può sembrare un semplice arredo urbano. Oggi, a Diamante, è diventata un simbolo.
Nell’ambito della XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto, che quest’anno ha scelto di dedicare la propria programmazione al tema della violenza di genere, è stata inaugurata la Panchina della Ginestra, iniziativa promossa dal Mediterraneo Festival Corto insieme allo Sportello Antiviolenza La Ginestra.
Un gesto concreto che lascia alla comunità un luogo della memoria, della riflessione e della speranza, affinché il contrasto alla violenza sulle donne diventi un impegno quotidiano e condiviso.
Profonda emozione hanno suscitato le testimonianze di Maria Antonietta Rositani e Vera Squatrito, che con il loro coraggio hanno trasformato il dolore in un potente messaggio di consapevolezza e rinascita.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e giudiziarie, tra cui il Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, Dott. Antonio Sapio, il Capitano La Regina, Comandante della Compagnia Carabinieri competente per il territorio, e il Procuratore della Repubblica, Dott. Fiordaliso, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni su un tema che riguarda l’intera società.
Il nostro ringraziamento va al Mediterraneo Festival Corto, allo Sportello Antiviolenza La Ginestra, ai relatori, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo a rendere questa iniziativa un importante momento di crescita civile e culturale per la nostra comunità.
Perché la cultura può emozionare, ma soprattutto può educare, unire e contribuire a costruire una società libera da ogni forma di violenza.
Nell’ambito della XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto, che quest’anno ha scelto di dedicare la propria programmazione al tema della violenza di genere, è stata inaugurata la Panchina della Ginestra, iniziativa promossa dal Mediterraneo Festival Corto insieme allo Sportello Antiviolenza La Ginestra.
Un gesto concreto che lascia alla comunità un luogo della memoria, della riflessione e della speranza, affinché il contrasto alla violenza sulle donne diventi un impegno quotidiano e condiviso.
Profonda emozione hanno suscitato le testimonianze di Maria Antonietta Rositani e Vera Squatrito, che con il loro coraggio hanno trasformato il dolore in un potente messaggio di consapevolezza e rinascita.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e giudiziarie, tra cui il Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, Dott. Antonio Sapio, il Capitano La Regina, Comandante della Compagnia Carabinieri competente per il territorio, e il Procuratore della Repubblica, Dott. Fiordaliso, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni su un tema che riguarda l’intera società.
Il nostro ringraziamento va al Mediterraneo Festival Corto, allo Sportello Antiviolenza La Ginestra, ai relatori, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo a rendere questa iniziativa un importante momento di crescita civile e culturale per la nostra comunità.
Perché la cultura può emozionare, ma soprattutto può educare, unire e contribuire a costruire una società libera da ogni forma di violenza.