LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO A CAMMARATA
La Giornata Mondiale del Rifugiato a Cammarata si è svolta in un clima di festa, condivisione e partecipazione. I ragazzi accolti dall'Istituto delle Suore hanno realizzato un murales che racchiude un messaggio di fraternità e speranza: "Non rimandate a domani il bene che potete fare oggi".
Alla cerimonia era presente il vicesindaco Rosalinda Maggio, che ha espresso parole di profonda stima e gratitudine nei confronti della Reverenda Madre, delle consorelle e di tutti gli operatori impegnati quotidianamente nel progetto di accoglienza.
Nel suo intervento, il vicesindaco ha dichiarato:
«È per me un onore portare il saluto del sindaco Giuseppe Mangiapane e dell'Amministrazione comunale in occasione dell'inaugurazione di questo murales, realizzato per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato.
Quest'opera non rappresenta soltanto un intervento artistico che arricchisce il nostro territorio, ma è soprattutto un messaggio di umanità, accoglienza e speranza. Attraverso i suoi colori e le sue immagini ci invita a riflettere sulle storie di donne, uomini e bambini che hanno lasciato la propria terra in cerca di sicurezza, pace e dignità.
Le comunità crescono quando sanno accogliere, ascoltare e valorizzare le differenze. L'integrazione non è un traguardo che riguarda soltanto chi arriva, ma un percorso che coinvolge tutti noi, fondato sul rispetto reciproco, sulla solidarietà e sulla condivisione dei valori democratici.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, trasformando un semplice muro in uno spazio di memoria, dialogo e speranza.
Mi auguro che questo murales possa diventare un simbolo permanente della volontà della nostra comunità di essere aperta, inclusiva e capace di riconoscere il valore di ogni persona.
Ringrazio il sindaco per avermi dato l'opportunità di vivere un momento così significativo. L'Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a sostenere ogni iniziativa volta a promuovere l'accoglienza, il dialogo e l'integrazione all'interno della nostra comunità.»
Tra sorrisi, emozioni e partecipazione, la Giornata Mondiale del Rifugiato ha lasciato a Cammarata un segno destinato a rimanere. Il murales non è soltanto un'opera d'arte, ma un invito rivolto a tutti a costruire una comunità sempre più aperta, accogliente e capace di trasformare le differenze in una ricchezza condivisa.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo
La Giornata Mondiale del Rifugiato a Cammarata si è svolta in un clima di festa, condivisione e partecipazione. I ragazzi accolti dall'Istituto delle Suore hanno realizzato un murales che racchiude un messaggio di fraternità e speranza: "Non rimandate a domani il bene che potete fare oggi".
Alla cerimonia era presente il vicesindaco Rosalinda Maggio, che ha espresso parole di profonda stima e gratitudine nei confronti della Reverenda Madre, delle consorelle e di tutti gli operatori impegnati quotidianamente nel progetto di accoglienza.
Nel suo intervento, il vicesindaco ha dichiarato:
«È per me un onore portare il saluto del sindaco Giuseppe Mangiapane e dell'Amministrazione comunale in occasione dell'inaugurazione di questo murales, realizzato per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato.
Quest'opera non rappresenta soltanto un intervento artistico che arricchisce il nostro territorio, ma è soprattutto un messaggio di umanità, accoglienza e speranza. Attraverso i suoi colori e le sue immagini ci invita a riflettere sulle storie di donne, uomini e bambini che hanno lasciato la propria terra in cerca di sicurezza, pace e dignità.
Le comunità crescono quando sanno accogliere, ascoltare e valorizzare le differenze. L'integrazione non è un traguardo che riguarda soltanto chi arriva, ma un percorso che coinvolge tutti noi, fondato sul rispetto reciproco, sulla solidarietà e sulla condivisione dei valori democratici.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, trasformando un semplice muro in uno spazio di memoria, dialogo e speranza.
Mi auguro che questo murales possa diventare un simbolo permanente della volontà della nostra comunità di essere aperta, inclusiva e capace di riconoscere il valore di ogni persona.
Ringrazio il sindaco per avermi dato l'opportunità di vivere un momento così significativo. L'Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a sostenere ogni iniziativa volta a promuovere l'accoglienza, il dialogo e l'integrazione all'interno della nostra comunità.»
Tra sorrisi, emozioni e partecipazione, la Giornata Mondiale del Rifugiato ha lasciato a Cammarata un segno destinato a rimanere. Il murales non è soltanto un'opera d'arte, ma un invito rivolto a tutti a costruire una comunità sempre più aperta, accogliente e capace di trasformare le differenze in una ricchezza condivisa.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE
Resp. Francesca Orfeo