Si è ufficialmente insediato il primo direttivo di Terrae Magna Grecia, la rete turistica dei comuni nata con l’obiettiv...

Scritto il 13/05/2026
da Pino Capalbo

Si è ufficialmente insediato il primo direttivo di Terrae Magna Grecia, la rete turistica dei comuni nata con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa di promozione e valorizzazione del territorio.
Il presidente Flavio Stasi ha convocato il primo incontro operativo del direttivo, avviando ufficialmente la fase organizzativa e programmatica della rete.
Nel corso della riunione è stata ufficializzata la composizione del direttivo, formato dai rappresentanti eletti dai sindaci delle rispettive aree territoriali che compongono la rete:
Maria Rita Acciardi, sindaca di Amendolara, eletta delegata dell’Alto Ionio; Manuela Labonia, sindaca di Pietrapaola, eletta delegata del Basso Ionio; Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano all'Ionio, eletto delegato dell’area di Cassano allo Ionio; Costantino Argentino, assessore del Comune di Corigliano-Rossano, eletto delegato della città di Corigliano Rossano; Angelo Catapano, sindaco di Frascineto, eletto delegato dell’Arberia; Giuseppe Ramundo, sindaco di Cerchiara di Calabria, eletto delegato del Pollino; Pino Capalbo, sindaco di Acri, eletto delegato della Sila Greca; Francesco Rumanò, sindaco di Terranova da Sibari, eletto delegato della Valle dell’Esaro.
La governance della rete sarà completata entro la prossima settimana, quando il presidente Flavio Stasi procederà alla nomina del vicepresidente, scelto tra i componenti del direttivo e del direttore generale, figura che avrà un ruolo centrale nel coordinamento e nello sviluppo operativo della rete.
Il direttivo è già entrato nel vivo delle attività programmatiche.
Al centro del confronto i temi della calendarizzazione degli eventi, della destagionalizzazione dell’offerta turistica e della promozione unitaria del territorio attraverso il nuovo brand territoriale “Terrae Magna Grecia”.
Tra gli obiettivi immediati della rete vi è anche l’avvio di una fase di ascolto e confronto con imprenditori turistici, operatori del settore e categorie produttive. Gli incontri saranno organizzati per aree territoriali, con l’intento di costruire una programmazione condivisa e partecipata capace di valorizzare le peculiarità di ogni comunità all’interno di una visione turistica unica e coordinata.