๐๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐, ๐ ๐๐ข๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ, ๐๐ ๐ซ๐ข๐ ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ก๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐๐ญ๐จ ๐ฅโ๐๐ยฐ ๐๐ง๐ง๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐โ๐๐ญ๐๐ฅ๐ข๐. Il 25 aprile rappresenta una delle pagine piรน alte della storia della nostra Repubblica. ร il giorno in cui ricordiamo la Liberazione dellโItalia e rendiamo omaggio a tutte le donne e a tutti gli uomini che, con il loro sacrificio, hanno restituito al Paese la libertร . Questa ricorrenza racchiude il significato profondo della Resistenza: un movimento ampio, fatto di partigiani, civili, militari, donne e giovani che, in modi diversi, contribuirono a liberare lโItalia dallโoccupazione nazista e dal regime fascista. Una stagione complessa, segnata anche da lacerazioni interne, ma animata da un forte desiderio di riscatto e giustizia. I luoghi e gli eventi che hanno segnato quel periodo โ dalle Fosse Ardeatine a Marzabotto, fino alle tante storie meno conosciute dei nostri territori โ ci ricordano il prezzo pagato per conquistare dignitร e libertร . Una memoria che non puรฒ e non deve svanire. Il 25 aprile non segna soltanto la fine della guerra e dellโoppressione, ma lโinizio di un nuovo percorso per lโItalia. Da quella scelta di libertร nacquero le basi della nostra democrazia, che si concretizzarono nel referendum del 2 giugno 1946 e nella Costituzione repubblicana. Questโanno celebriamo ottantuno anni dalla Liberazione. Un tempo lungo, ma non sufficiente a rendere distante il valore di quanto accaduto. I sacrifici di allora โ le vite spezzate, le persecuzioni, le deportazioni โ restano un monito per il presente. Dopo lโ8 settembre 1943, furono in tanti a scegliere di resistere: giovani, operai, studenti, soldati, e moltissime donne, protagoniste spesso silenziose ma decisive. In loro viveva la consapevolezza che la libertร non รจ un dono, ma una conquista. Resistere significava opporsi, rischiare, scegliere da che parte stare. Significava credere in unโItalia diversa, fondata sulla dignitร e sui diritti. Per questo il 25 aprile continua a parlare a ciascuno di noi. ร il simbolo di una libertร costruita con fatica, ma anche un invito a custodirla e a rinnovarla ogni giorno. Come ricordava Nilde Iotti, la democrazia vive solo se i cittadini la rendono concreta con il loro impegno quotidiano. ร un richiamo forte, soprattutto per le nuove generazioni, chiamate a essere protagoniste consapevoli del futuro. La pace, conquistata dopo tanto dolore, resta il bene piรน prezioso. Difenderla significa promuovere dialogo, rispetto e solidarietร , contro ogni forma di violenza e di discriminazione. Oggi, nel celebrare la Liberazione, rinnoviamo il nostro impegno: costruire una comunitร piรน giusta, piรน unita, piรน libera. Custodiamo la memoria, perchรฉ รจ da essa che nasce il senso del nostro futuro.
๐๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐, ๐ ๐๐ข๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ, ๐๐ ๐ซ๐ข๐ ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ก๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฆ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐๐ญ๐จ ๐ฅโ๐๐ยฐ ๏ฟฝ...
Scritto il 25/04/2026
da Francesco Miccichรจ Sindaco di Agrigento
