Acri, oltre la polemica. Guardiamo i fatti con onestà intellettuale. Ogni anno, con l'arrivo della bella stagione, ad Ac...

Scritto il 13/08/2026
da Pino Capalbo

Acri, oltre la polemica. Guardiamo i fatti con onestà intellettuale.
Ogni anno, con l'arrivo della bella stagione, ad Acri si riaccende il solito dibattito. Tra commenti sui social, critiche a prescindere e "tifoserie" di parte che si scontrano senza mai costruire nulla, si rischia di perdere di vista la realtà. Se vogliamo fare un discorso serio, maturo ed intellettualmente onesto, dobbiamo mettere da parte la retorica e guardare in faccia la realtà, ovvero a ciò che Acri offre, alle sue infrastrutture e alle energie che vengono messe in campo.
#Acri è un paese di area interna e come tale condivide il destino di tutte le aree interne d'Italia, dal Sud fino all'Appennino settentrionale e alle Alpi. È inutile nasconderlo, d'inverno nei nostri paesi si soffre un po', le strade si svuotano, i ritmi rallentano e le difficoltà strutturali si fanno sentire. Ma la differenza sta nel modo in cui decidiamo di guardare alla realtà. Vogliamo continuare a piangerci addosso o vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno? La verità è che, a fronte delle sfide invernali, quando arriva la bella stagione Acri sa mettere in campo risorse eccezionali.
1) Un'enogastronomia straordinaria.
È un dato indiscutibile: ad Acri si mangia straordinariamente bene. La nostra cultura enogastronomica, la qualità delle materie prime e l'eccellenza della nostra ristorazione non sono un semplice dettaglio, ma un pilastro dell'economia locale. Rappresentano un biglietto da visita unico, capace di richiamare continuamente visitatori e buongustai da tutta la provincia e oltre.
2) La Ciclovia dei Parchi e l'impatto sulla ricettività.
Le opportunità non cadono dal cielo, ma nascono da scelte strategiche e lavoro di squadra. Grazie alla sinergia virtuosa tra la Pubblica Amministrazione, il Dipartimento regionale e gli Enti Parco, si è ottenuto che la Ciclovia dei Parchi tracciasse il suo percorso proprio passando da Acri. E i risultati di questa infrastruttura turistica sono sotto gli occhi di tutti. In virtù di questo passaggio sono nati nuovi B&B e strutture ricettive, creando un'economia reale legata al turismo sostenibile.
3) I Grandi Eventi e l'Anfiteatro Comunale.
Acri vanta un'infrastruttura d'eccellenza: l'Anfiteatro Comunale, una delle strutture all'aperto più grandi, capienti e meglio attrezzate dell'intera Calabria, in grado di accogliere quasi 5.000 spettatori. L'Amministrazione comunale sta investendo con decisione sul cartellone dei grandi eventi estivi e i numeri danno ragione a questa scelta. Concerti e spettacoli di richiamo portano nella nostra città migliaia di persone da fuori, generando indotto e visibilità, tanto che in questo periodo le strutture ricettive sono tutte piene.
4) Il lavoro di squadra: Associazioni e Animazione.
I grandi concerti sono solo una parte del quadro. Per tutta la bella stagione, la collaborazione costante tra l'Amministrazione e la ricca rete delle associazioni locali garantisce un calendario diffuso di eventi, cultura, intrattenimento e animazione. C'è un tessuto sociale vivo che lavora ogni giorno per offrire serate piacevoli a cittadini e turisti.
Criticare per migliorare è un diritto, ma "sparare a zero" per partito preso fa male solo alla nostra comunità. Le tifoserie della polemica e i "tuttologi" da tastiera non hanno mai prodotto un momento di crescita per Acri. Guardiamoci un po' intorno con obiettività. Impariamo a riconoscere ciò che di buono c'è e viene fatto, viviamo gli eventi, sosteniamo le attività locali e godiamoci quello che la nostra città sa offrire. La valorizzazione di Acri parte prima di tutto dal nostro orgoglio e dal nostro senso di appartenenza.