Mentre il mondo accelera, c’è chi resta fermo a parlare con i ricordi Ignorare che il Piano di Rientro avviato con Loier...

Scritto il 13/05/2026
da Pino Capalbo

Mentre il mondo accelera, c’è chi resta fermo a parlare con i ricordi
Ignorare che il Piano di Rientro avviato con Loiero ed attuato da Scopelliti ha di fatto smantellato ospedali come quello di Acri denota non solo superficialità, ma una mancata conoscenza dei fatti.
Interloquire con il Presidente della Regione, al di là delle appartenenze politiche, è un dovere istituzionale.
Il dott. Bianco difende un ventennio di gestione fallimentare e attribuisce al Sindaco poteri in materia sanitaria che semplicemente non ha.
Durante la mia sindacatura è stato aperto il reparto Covid, sono venuti medici e anestesisti.
Certamente non sono io che posso assumere: il Sindaco può solo interloquire con il Presidente della Regione. Lei dimostra di essere assolutamente ignorante delle diverse competenze.
Siamo scesi in piazza, ci siamo recati in Cittadella. Quell’approccio non ha funzionato. Ora bisogna privilegiare la via istituzionale, cosa che lei probabilmente non capisce.
La nostra idea è chiara: potenziare l’urgenza-emergenza con postazioni di osservazione breve e intensive, piattaforme per l’elisoccorso (due già realizzate e una autorizzata al volo notturno), attivare la risonanza magnetica, e valorizzare la Struttura Complessa di Medicina, fiore all’occhiello del nostro ospedale, con operatori e medici che sono il vero vanto della struttura.
Caro dott. Bianco, le consiglio un ripasso, o meglio, un approfondimento delle normative. La sua nostalgia per gli anni ’80 la porta a non vedere che il mondo è cambiato. Lei è rimasto indietro.
Ha vissuto il suo momento di gloria, cordiali saluti.
PS:
Le ricordo che, dopo aver scritto inesattezze per due volte, mi ero ripromesso di non replicarle più.
Questa sarà quindi l’ultima volta.
Se dovesse candidarsi, si confronterà con il futuro candidato a sindaco. La mia comunità mi ha riconosciuto capacità e fiducia, tanto da riconfermarmi. Non so se lei potrà mai dire la stessa cosa.