La federazione provinciale del PD continua a mostrare una certa litigiosità. Per questo ho deciso di non sostenere di re...

Scritto il 03/02/2026
da Pino Capalbo

La federazione provinciale del PD continua a mostrare una certa litigiosità. Per questo ho deciso di non sostenere di recente la mozione di sfiducia al segretario della federazione di Cosenza, mozione che invece è stata promossa da chi lo aveva fortemente appoggiato durante la fase congressuale. Io avevo sostenuto un altro candidato alla segreteria.
La mia cultura politica mi ha sempre portato ad accettare il risultato democratico e, conclusa la fase congressuale, Matteo Lettieri è diventato il segretario di tutto il partito, quindi anche il mio. In diverse occasioni ho pubblicamente affermato che, dopo la terza sconfitta alle elezioni regionali e in vista di importanti sfide elettorali amministrative e provinciali, era necessario impegnarsi insieme per ricostruire un clima unitario e collaborativo, procedendo alla nomina della segreteria e della commissione di garanzia .
Il rinvio dell’assemblea provinciale convocata per oggi, che sarebbe stata l’occasione per discutere e decidere collegialmente, va in direzione opposta e, onestamente, pur sforzandomi, non riesco a comprenderne le ragioni.
La mancanza di collegialità equivale a deresponsabilizzazione, con il rischio che parole come “ricostruzione”, “credibilità” e “rinnovamento della classe dirigente” rimangano vuote e prive di effetto.
Per questo, sabato sarò presente in federazione per partecipare all’assemblea provinciale, insieme a coloro che si sono auto-convocati.
Pino Capalbo, Sindaco di Acri e componente della Direzione regionale del PD