Il Partito Democratico è nato per essere una comunità politica aperta, plurale e partecipata. È nato per mettere insieme...

Scritto il 07/07/2026
da Pino Capalbo

Il Partito Democratico è nato per essere una comunità politica aperta, plurale e partecipata. È nato per mettere insieme culture diverse attraverso regole condivise, organismi eletti e processi democratici trasparenti. Se rinunciamo a questi principi, rischiamo di perdere la nostra identità prima ancora del consenso elettorale. Per questo credo che sia arrivato il momento di affrontare con coraggio il tema della riorganizzazione del partito. Non si tratta di una questione burocratica né di una disputa tra gruppi dirigenti. È una scelta politica fondamentale.
Abbiamo bisogno di organismi pienamente legittimati dal voto e dalle regole statutarie, capaci di assumere decisioni autorevoli e condivise. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che tragga la propria forza dalla fiducia della comunità democratica e non da equilibri provvisori. Abbiamo bisogno di restituire centralità ai circoli, agli iscritti, agli amministratori locali e a quanti ogni giorno rappresentano il volto del Partito Democratico nei territori.
Non possiamo chiedere ai cittadini di credere nella qualità della democrazia se noi, per primi, non investiamo nella qualità della nostra democrazia interna. Diversamente, saremo destinati alla irrilevanza.